RISCALDAMENTO

Recentemente la normativa (Direttiva 2012/27/UE) ha dato indicazioni specifiche su come si devono gestire le letture dei consumi di calore e acqua calda sanitaria per gli impianti centralizzati.
Questa normativa ha delle procedure che non sono di semplice applicazione e pertanto occorre un livello di conoscenza appropriato come il nostro per applicarla correttamente.
L'impegno di S.I.L.C.A. S.r.l. è quello di offrire all'Amministratore e ad ogni singolo condomino, il servizio di gestione del calore con lo stesso impegno, professionalità e precisione che abbiamo maturato in oltre 30 anni di esperienza nel settore dei consumi idrici.

LA NORMATIVA
La Direttiva 2012/27/UE impone entro il 31 dicembre 2016 l’adozione di contatori individuali per la rilevazione del consumo di calore di ciascuna unità immobiliare facente parte di un condominio servito da impianto termico centralizzato.

In questo contesto si inserisce la norma tecnica UNI 10200:2018 che fornisce i criteri per la ripartizione delle spese totali di riscaldamento (combustibile, energia elettrica, manutenzione centrale termica), distinguendo i consumi volontari delle singole unità immobiliari e assumendo l’importante principio del “pago in base a quanto consumo”

Questo avviene grazie alla termoregolazione che consente di gestire l'erogazione del calore a seconda delle proprie esigenze, pur non possedendo un impianto autonomo, e premiando il comportamento virtuoso dei condomini garantendo una riduzione dei consumi e dei relativi costi. Tale operazione avviene grazie:
- ad una progettazione intelligente da parte di personale qualificato
- all'adozione di dispositivi di misurazione del calore (contatori, ripartitori, e altri sistemi)
- ad un criterio di ripartizione (ovvero la UNI 10200:2018)
- ad una gestione che consenta una corretta e constante informazione dei condomini attraverso la lettura dei dispositivi e dei relativi consumi

La UNI 10200:2018 definisce i criteri di ripartizione del costo del calore prodotto dal generatore che dipende dal costo del vettore energetico utilizzato e dall'efficienza dell'impianto di generazione.
L'energia termica prodotta viene suddivisa in base a:
- Consumi volontari (variabili): dovuti all'azione dei condomini mediante i dispositivi di termoregolazione. Ripartiti in base alle letture di contatori e ripartitori.
- Consumi involontari (fissi): indipendenti dall'azione degli utenti, principalmente dovute alle dispersioni di calore della rete di distribuzione. Ripartiti in base ai millesimi termici o di riscaldamento.

(I millesimi termici sono quelli di potenza termica installata, o di fabbisogno, per le singole unità immobiliari, calcolati sulla realizzazione in origine dell'edificio.)

SANZIONI
Il D.lgs 102/2014 prevede che "il condominio e i clienti finali che acquistano energia per un edificio polifunzionale che non provvedono ad installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore posto all’interno dell’unità immobiliare sono soggetti, ciascuno, alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2500 euro. Inoltre, il comma 14 prevede una sanzione anche nei casi in cui il conteggio non venga effettuato secondo quanto indicato: "una sanzione amministrativa da 500 a 2500 euro il condominio […] che non ripartisce le spese in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 9 comma 5."

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